La TC
Cone Beam è una tecnica di Tomografia Computerizzata dedicata allo studio del
massiccio facciale, in particolare delle arcate dentarie.
Il vantaggio principale della TC cone beam dentale
rispetto alla classica panoramica è quello di offrire immagini tridimensionali
e più dettagliate. Essa utilizza un fascio di raggi X a morfologia
conica, che consente di studiare un ampio volume del distretto maxillo-facciale
con notevole riduzione della dose di radiazioni a cui si espone il paziente
rispetto ai sistemi TC convenzionali (il
paziente è esposto a quantità di raggi X circa 5-10 volte inferiori) e di ottenere un’elevata qualità della
rappresentazione delle strutture dento-maxillo-facciali.
La bassa dose di radiazioni consente l'utilizzo della TC cone bean anche nei bambini e in
alcuni casi selezionati di ortodonzia, endodonzia e parodontologia.
La TC Cone Beam riveste attualmente un ruolo sempre più importante nella diagnostica e nella programmazione di interventi di chirurgia implantare orale, offrendo una precisa rappresentazione delle caratteristiche morfo-strutturali, dell’altezza e dello spessore dell’osso alveolare.
La TC Cone Beam può essere impiegata per:
· Il controllo di impianti pre-esistenti e nella valutazione del risultato di innesti ossei, compresi gli interventi di rialzo dei seni mascellari
· La programmazione in implantologia per lo studio degli elementi dentari inclusi (in particolare dei terzi molari al fine di definirne con esattezza i rapporti con il canale mandibolare) e/o mal posti
· Dirimere sospetti diagnostici generati da indagini di radiologia tradizionale (es. in caso di traumi)
· Lo studio della patologia dei seni paranasali, delle fosse nasali, dell’osso temporale e dell’orecchio
· Lo studio delle formazioni espansive (cisti, displasie, tumori benigni etc.), delle malformazioni dei mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM)
fornendo informazioni che non sono ottenibili con le metodiche radiologiche tradizionali e garantendo un’ottima rappresentazione tridimensionale delle strutture ossee.
Vantaggi rispetto alla TC convenzionale:
Comfort per il paziente: l’acquisizione è più semplice, rapida e confortevole per il paziente che non è obbligato a stare in posizione allungata, ma in piedi (o seduto) come per la radiografia panoramica. Viene effettuata una sola rotazione dell’apparecchiatura attorno al paziente.
Dosimetria: diversamente dalla TC, il Cone beam permette la scansione con un solo passaggio dell’intero volume da esplorare permettendo di localizzare il campo di esame sulla zona da studiare (es. un settore dentale, un’arcata completa), evitando così di irradiare inutilmente le altre parti del cranio.
Riduzione degli artefatti: la tecnologia Cone Beam riduce inoltre gli artefatti da indurimento del fascio correlati alla presenza di elementi metallici (impianti, ponti protesici…), e permette di ottenere diverse viste da una sola immagine, ossia sezioni frontali, sagittali, coronali e oblique.
Come si effettua l’esame:
L’esame
ha la durata di pochi secondi e può essere comodamente eseguito sia in piedi
che in posizione seduta e non è in alcun modo doloroso.
Il tomografo Cone Beam è esteticamente simile ad un ortopantomografo ed il
posizionamento del Paziente è semplice, del tutto simile a quello di un comune
esame di panoramica delle arcate dentarie.
L’esame viene eseguito in condizioni “basali”, ossia senza l’utilizzo di mezzo
di contrasto endovenoso.
Non è necessaria alcuna preparazione, ma prima dell'inizio della TC dentale può
essere richiesta la rimozione di qualsiasi cosa possa interferire con l'esame,
(come piercing sulla lingua o sul labbro, protesi
dentali mobili, occhiali etc.)
Il macchinario compie una rotazione di 360 gradi intorno alla testa del
paziente, eseguendo vari radiogrammi digitali ottenendo fino a quasi 600 immagini distinte che possono poi essere
rielaborate da sofisticati software con i quali è possibile pianificare
preventivamente gli interventi chirurgici implantari guidati da dime
chirurgiche individualizzate, in modo da ottenere un più preciso inserimento
degli impianti nell’osso alveolare disponibile.
È anche possibile estrapolare i dati DICOM ottenuti dall’acquisizione Cone Beam
per la costruzione di “repliche solide”, che consentono allo Specialista di
effettuare ulteriori valutazioni prima della pratica chirurgica.
In conclusione la TC Cone Beam Dentale si trova a metà strada tra
la panoramica dentale e la TC, si caratterizza per la sua
specificità di percezione delle densità elevate grazie alla maggior precisione
rispetto all’OPT ed è dotato di una migliore risoluzione spaziale della TC.
Offre la possibilità di una ricostituzione digitale 3D a basso costo e risulta
meno invasivo rispetto alla TC.
La TC Cone beam è attualmente riconosciuta, per ľelevata qualità diagnostica
delle immagini e per la notevole riduzione della dose di radiazioni, come la
metodica di imaging in campo odontostomatologico.
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